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Perché utilizzare The Fork, conosciamolo meglio

Da un anno circa a questa parte l’interesse degli italiani verso il cibo è diventato ancora più forte, il rapporto tavola-convivialità raggiunge stati di morbosità fuori da ottiche comuni e di cui avevo scritto nell’agosto del 2013 (leggi qui).

Le prime settimane del nuovo anno non sono state da meno, vedi per la nuova edizione di Masterchef e il lancio della versione italiana di Hell’s Kitchen con Carlo Cracco, un susseguirsi continuo di programmi di cucina e di cibo, come se tutti nella vita aspirassimo alla professione di cuoco, oppure è tutta una ‘manipolazione mediatica’ in vista di Expo 2015? Non lo sapremo mai.

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Che la tv rispecchi i trend dei mercati è risaputo e il mondo digitale non è da meno. Uno dei temi in primo piano negli ultimi mesi riguarda l’acquisizione di startup italiane da parte delle grandi compagnie internazionali.

La notizia che ha scosso le tavole di mezzo mondo è stata l’acquisizione di The Fork da parte di Tripadvisor, sito già conosciuto fuori dai confini del bel paese per offrire l’opportunità di prenotare ristoranti direttamente online. Tripadvisor da un paio di anni ha lanciato autonomamente un sistema di prenotazione diretto dalle schede delle attività, ma la patria del mangiar bene è poco sensibile ai cambiamenti digitali e non sembrerebbe aver avuto il successo sperato se non tra i gastrochic 2.0, nonostante l’Italia sia uno dei primi paesi per generatore di visite.

The Fork non è un progetto creato da zero dall’azienda di Newton, che recentemente ha acquisito due servizi simili: Restopolis, che indirizza già al nuovo portale e MyTable che continua a esistere, ma che saranno incorporati a breve in un unico spazio. 

Accettato anche dalla Fipe, il portale permette agli utenti di prenotare comodamente online o attraverso l’app per iOS e Adroid un tavolo in uno dei 5000 ristoranti italiani, che diventeranno 7500 entro fine anno secondo la promessa del fondatore Almir Ambeskovic. La piattaforma offre un programma fedeltà (Yumms) per gli utenti e potenziali leve di mercato grazie a una serie di strumenti a disposizione dei ristoratori.

Conosciamo meglio lo strumento. Il software The Fork oltre a fornire la possibilità di prenotare online e attraverso Facebook, promette visibilità su più di 200 siti partner sette giorni su sette h24, di incrementare il fatturato (il minimo direi), di avere un sistema di prenotazione centralizzato, la creazione di un database dettagliato attraverso cui conoscere i gusti dei clienti, l’ottimizzazione dell’organizzazione con una pianta della sala, la ricezione delle recensioni (qui c’è una novità che ti dico tra poco) e strumenti utili alla comunicazione con i clienti e alla creazione di campagne promozionali e report dettagliati sul rendimento.

Una serie di tool per incrementare il fatturato del locale, che come su TripAdvisor si presenta sotto due formule, Basic e Pro+, disponibili a seguito del costo di attivazione di €299 e una percentuale di commissione per coperto, variabile tra €1,50 e €4,00, in base alla tipologia del ristorante.

quanto costa the fork

La novità più importante riguarda le recensioni. Per pubblicare, l’utente dovrà aver prenotato il ristorante attraverso il sito The Fork e aver onorato la prenotazione, una tecnica già impiegata nel settore alberghiero da Booking.com, ma purtroppo a differenza di TripAdvisor l’azienda non potrà rispondere, almeno al momento, probabilmente in futuro sarà rilasciata la funzione risposta.

Le recensioni potranno avvenire da più commensali come spiega lo stesso sito – l’utente che effettua una prenotazione presso un ristorante per più persone è invitato a specificare gli indirizzi email dei commensali in modo che possano essere loro trasmesse le informazioni relative alla prenotazione. Ogni commensale verrà successivamente invitato a pubblicare una recensione relativa alla propria esperienza presso il ristorante prenotato dall’utente – funziona che potrà rivelarsi positiva o abbastanza complessa da gestire nel caso di recensioni negative.

Ora mi potrai chiedere perché dovresti utilizzare The Fork. 

The Fork può essere paragonato alla funzione delle online travel agency per gli hotel, molti lamentano i costi ma dimenticano di citare i guadagni ottenuti, la visibilità mondiale e il marketing svolto grazie alle big companies a fronte di azioni di management e promozione lungimiranti da svolgere in autonomia a costi bassi o gratuiti.

A proposito di questo tema ho scritto un piccolo ebook con “25 suggerimenti per impostare la strategia di marketing di un ristorante” che puoi scaricare gratuitamente – clicca qui.

Il consiglio che mi sento di darti è di valutare attentamente l’opportunità di una piattaforma all-in-one che possa aiutarti nella gestione e nell’incremento del business della tua azienda, richiedi una versione di prova per testare lo strumento e verificare le potenzialità per il tuo business.

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