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Casa Menotti a Spoleto

Scendendo le scale ciottolose di Via del Duomo a Spoleto ammirando la chiesa più importante della città si giunge ai piedi di Casa Menotti, progetto architettonico e museale dell’omonimo maestro, ideatore del Festival dei 2 Mondi è aperta tutto l’anno tranne il lunedì, accesso gratuito.

dettaglio-casa-menotti-spoletoEntrato per curiosità, ho trovato una ragazza disponibilissima a fornirmi tutte le informazioni di cui necessitavo. Dall’ingresso al piano terra di Via dell’Arrigo si viene accompagnati all’ascensore per accedere al primo piano. Salgo e all’apertura due scalini concedono l’accesso a una stanzetta di circa 25mq, un mondo all’interno di un altro. Al centro un pianoforte aperto, dietro dei leggii e davanti tre file di poltroncine.

Mi siedo per godermi questo momento, sono l’unico nella stanza, e in sottofondo sento risuonare della musica classica. Alzo gli occhi e trovo un soffitto di legno massiccio. Sembra di trovarsi in una sala di musica da camera, uno spettacolo in cui il visitatore diventa protagonista.

Sono convinto che l’arte debba essere un atto d’amore.

G. Menotti

Godo della totale solitudine e del luogo magico, in un angolo noto l’accesso a un’altra camera. Piccolissima e quasi totalmente al buio. Un velo su cui è proiettata l’opera di Menotti, Amelie goes to the ball arieggia nella stanza. L’ambiente è separato, da una parte il letto dell’autore, semplice e spartano, di fronte le opere Il Coro, una serie di statue di diverse dimensioni dai corpi squadrati che trasmettono l’individualità umana.

interno-casa-menotti-spoletoScendo al piano inferiore, un’altra sala, la tecnologia è tanta! Tavolo interattivo con tre schermi su cui interagire e visionare opere e balletti resi celebri in tutto il mondo, mentre sulla parete più grande un wall d’immagini legate al festival e al fondatore.

vista-sul-duomo-di-spoletoPrima di andarmene mi avvicino al piano, chissà chi avrà avuto l’onore di suonarlo. Accanto ad una piccola sedia con una dedica, scosto la tenda e mi godo la vista sul Duomo di Spoleto. L’aria è fresca, si sentono tuoni in lontananza e l’odore della pioggia che sta arrivando, rientro in albergo prima che arrivi il temporale.

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