Home » Viaggiare » T.R.I.P. – Travel Routes In Photography ai Mercati di Traiano a Roma

T.R.I.P. – Travel Routes In Photography ai Mercati di Traiano a Roma

mostra fotografica a Roma - Travel Routes in Photography

T.R.I.P. è l’acronimo perfetto per raccontare un viaggio, anzi le Travel Routes In PhotographyMostra fotografica a Roma, ospitata tra gli archi e le travi dei Mercati di Traiano. La mostra è visitabile fino all’8 settembre 2013, il biglietto d’ingresso ha un prezzo di €9,00 e offre l’opportunità di visitare anche i fori romani che da qui si estendono fino al Colosseo. La mostra racconta quattro modi e stili diversi di percepire e interpretare la fotografia “on the road”.

La Cuba in bianco e nero di Giancarlo Ceraudo, i forti contrasti, il movimento sottile traducono in immagini potenti i sogni e le paure di un popolo in transizione ma tenacemente incatenato al proprio passato. La bellezza in declino e la crudezza dell’utopia si rivelano negli sguardi persi, nelle ferite dei luoghi, nell’incompletezza di un modo di essere che cerca una via di uscita, lo spirito del progetto Habana Cruda. Un viaggio fantastico che prende spunto dal sogno di un popolo, lo Zambia, una notizia di cronaca che rivela l’utopia di conquista, lo spazio, la ricerca dell’altro, l’esplorazione cosmica come fine ultimo del successo dell’umanità, gli Afronauts di Cristina De Middel.  Si salgono le scale e ci si trova riflessi in visi con gli occhi puntati verso il cielo, in un sogno impensabile e purtroppo mai realizzato.

Passo sotto archi di pietra millenaria e attraverso finestre aperte che si affacciano sui Fori Imperiali e l’Altare della Patria, baciati da caldi raggi di sole e di un leggero vento caldo della Roma estiva; sono capovolto in Afghanistan, tra due epoche. Quella di fini ottocento con John Burke, primo fotografo di guerra in questa terra, da sempre occupato dalle truppe straniere, e Simon Norfolk, noto fotografo del National Geographic, che a distanza di un secolo ritrova la medesima situazione. Un percorso parallelo, Photographs from the War in Afghanistan, lungo cento anni che non cambia la prospettiva di un paese in cui gli aquiloni che si alzano nel cielo alimentando la speranza di rinascere dalle ceneri. Ritorno all’ingresso e metto il naso all’insù, per vedere fino la cima dei Baobab di Elaine Ling, giganti della natura che rappresentano un inno alla vita e al ciclo naturale che la nutre e rivelano la loro immensa presenza e personalità, una foresta quasi surreale e cortecce che svelano vite vissute. Dimensioni irreali che convivono con l’uomo e ci affascinano, da lontano e da vicino.

afronauts2

Esco e ritorno nel caos della città eterna, mi guardo intorno e penso alla fortuna di poter fotografare anche solo nella mente le mie travel routes…

Commenta via Facebook

commenti

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

newsletter

Iscriviti per conoscere le ultime novità in tema di viaggi, marketing e social media

Privacy